Mat cambia spesso pseudonimo per seminare le tracce e dissolvere il proprio ego. Alla fine adotta questo, una banale abbreviazione del suo nome, scelta apposta perché non lascia il segno. Esordisce come enfant prodige nel 2016, sceneggiando per It Comics l'albo Vi odio tutti! su soggetto e disegni di Gianfranco Florio (Disney), dopodiché si brucia. È l’autore dei Fumetti non Pubblicati, così chiamati perché, per un periodo, faceva un sacco di fumetti e usava i social solo per dire che non li avrebbe mai mostrati a nessuno. Oggi schiva internet completamente e fa tutto il possibile per autosabotarsi. In polemica col mito della produttività, realizza un fumetto ogni dieci anni, se va bene. Scrivere lo stanca. Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti (non a Bologna) ma non ha mai imparato a disegnare. Le sue tavole sono finite su Snuff Comix, accanto a quelle di Mike Diana. Vive in semi isolamento tra le colline bergamasche, dove continua a non fare fumetti. Per Gonzo Editore ha pubblicato L’Almanacco di Mat. SaiberPanc è il suo ultimo libro.